Main menu

BIENNALE SESSIONS: l’Accademia di Belle Arti di Verona alla 56a Esposizione Internazionale d’Arte la Biennale di Venezia

Biennale Session ABAV coverL’Accademia di Belle Arti di Verona partecipa a Biennale Sessions, progetto rivolto da la Biennale di Venezia a Università, Accademie di Belle Arti e Istituti di Formazione Superiore nell’ambito della 56. Esposizione Internazionale d’Arte.
Biennale Sessions ABAV è una la full immersion nell’arte contemporanea che coinvolge gli studenti ed i docenti dell’Accademia di Belle Arti di Verona nello speciale seminario multidisciplinare e performativo “La città nel teatro dei media emergenti: verso una società degli artisti” nello scambio culturale e didattico con le accademie e gli istituti coinvolti in Biennale Sessions ed in un viaggio di studio e tematico presso l’Esposizione “ALL THE WORLD’S FUTURES” diretta da Okwui Enwezor.

All.4_Banner-BiennaleSessionsBiennale Sessions ABAV è un luogo inedito ed interattivo, un open space che ha luogo il 16 luglio alle ore 14.30 presso lo Spazio Education ai Giardini.!
Protagonisti della speciale iniziativa divulgativa ed espositiva sono gli studenti del corso di Tecniche della modellazione digitale – computer 3D del Prof. Pasquale Direse, Restauro dei manufatti in materiali sintetici assemblati e/o dipinti 1 della Prof.ssa Alessandra Carrieri, Scenografia multimediale del Prof. Enzo Gentile, Design del Prof. Sotirios Papadopoulos. Un laboratorio aperto in cui si espongono e si presentano progetti che esplorano la città come teatro di nuove forme comunicative ed espressive, fucina del lavoro d’artista in èquipe, dei flussi e delle espressioni artistiche contemporanee.

 

ABSTRACT
“Nell’era dell’informazione alla velocità della luce la città si mostra attraverso segni inediti e forme immateriali, “qui ed ora” concreti senza tempo e senza spazio. Dai graffiti alle grandi videoproiezioni architettoniche ed interattive nel tessuto urbano si intrecciano reti complesse che pulsano al ritmo dello sviluppo tecnologico e che irrompono nello streaming di nuove identità e profili culturali, nuove forme sociali.
L’arte contemporanea emerge in forma di flusso nel quale s-corrono assieme discipline tradizionali, scienze e visioni sperimentali che, attraverso lo spazio pubblico e la pelle della città, scoprono forme progettuali e creative sconosciute, la partecipazione interattiva, nuove dinamiche di riconoscimento reciproco, nuovi linguaggi. Un teatro dei media emergenti nel quale si prefigurano concrete possibilità per l’evoluzione ed il passaggio da una società dell’informazione etero-diretta, ad una società in grado di informare, di sintetizzare senso dal caos del caso, in grado di dare forma all’informe: una “società degli artisti”.
Emergono le tribù creative, cross-cultrali, i gruppi di lavoro multidisciplinari che danno vita ad inedite combinatorie poietiche, nuove e dinamiche possibilità di cocreazione.
Con questo spirito si presenta il seminario performativo che vede protagoniste le studentesse e gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Verona a Biennale Sessions, il progetto rivolto al settore education dalla 56. Mostra Internazionale d’Arte, la Biennale di Venezia. Un workshop multidisciplinare, polimediale, rivolto alla presentazione dei progetti realizzati durante l’anno accademico dalle allieve e dagli allievi dei corsi di Tecniche della modellazione digitale – computer 3D, Restauro dei manufatti in materiali sintetici assemblati e/o dipinti 1, Scenografia multimediale, Design.
Un open space dedicato allo scambio culturale, progettuale e performativo per lanciare nuove visioni e spunti di riflessione sui flussi contemporanei, nel cotesto vivo e pulsante degli All The World’s Futures della Biennale Arte”.

Pasquale Direse

Scarica qui il progetto dell’Accademia di Belle Arti di Verona

FacebookTwitter