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I giovedì in Accademia. Paolo Panizza. L’opera dal fascino alla creazione

I GIOVEDI’ IN ACCADEMIA

Paolo Panizza. L’opera dal fascino alla creazione

Giovedì 8 giugno – ore 17,30

 

Giovedì 8 giugno, alle ore 17.30, nell’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti di Verona, si terrà la conferenza “Paolo Panizza. L’opera dal fascino alla creazione”, ultimo appuntamento del ciclo “I giovedì in Accademia”, serie di incontri che hanno visto ospiti i protagonisti della scena artistica contemporanea.

Interverranno:

Massimiliano Valdinoci, direttore Accademia di Belle Arti di Verona;

Paolo Panizza, regista.

 Paolo Panizza, regista veronese, ha sviluppato la sua passione per l’Opera lirica sin da giovanissimo, quando ha iniziato a lavorare come figurante all’Arena di Verona. Durante gli studi classici inizia anche a collaborare dal 1984 con il Maestro Pier Luigi Pizzi e per quasi trenta anni è stato un suo assistente nei più importanti teatri d’Italia e del mondo, riprendendo anche molti i suoi allestimenti.

Dopo diversi compiti, da direttore di scena ad assistente regista, nel 2003 corona finalmente il suo sogno facendo una regia all’Arena di Verona, con una “Traviata Gala” con Angela Georghiu, Josè Cura e Ambrogio Maestri sotto la direzione del Maestro Donato Renzetti.

Da regista ha firmato importanti produzioni in Italia e all’estero: “Turandot” di Puccini al Megaron di Atene (2003), “Nabucco” di Verdi per il Bicentenario del Teatro Municipale di Piacenza alla presenza del Presidente della Repubblica (2004), “Il barbiere di Siviglia” di Rossini con Leo Nucci e “La Traviata” di Verdi al Teatro Donizetti di Bergamo con Mariella Devia, cui ha fatto seguito un tour di otto piazze in Giappone. Recentemente ha messo in scena “Tosca” di Puccini al Seoul Arts Center (Corea, 2012); “Il Trovatore” di Verdi al Teatro Sociale di Rovigo (2014) e per tre anni di fila (2013-2015) ha realizzato gli allestimenti del Pafos Aphrodite Festival a Cipro (Donizetti – “L’elisir d’amore“, Mozart – “Così fan tutte“, Rossini – “La Cenerentola“); “La Traviata” di Verdi, “L’elisir d’amore” di Donizetti, “La vedova allegra” di Lehàr e “Madama Butterfly” di Puccini sono gli eventi che ha curato per il Capodanno di Rimini dal 2013 a oggi; al Teatro Filarmonico di Verona – in collaborazione con l’Accademia del Teatro alla Scala di Milano – ha firmato “La Cenerentola” di Rossini (gennaio 2016); Carmen alla fortezza di Munot in Svizzera (agosto 2016), il Faust di Gounod a Osaka in Giappone (ottobre 2016), “Il Barbiere di Siviglia” a Rimini e ancora “La Cenerentola” a San Sebastian (Spagna) sono le sue due ultime produzioni.

Seguirà un aperitivo offerto dall’Accademia.

Per gli studenti dell’Accademia la partecipazione all’intero ciclo di incontri “I giovedì in Accademia” dà diritto all’acquisizione di 1 CFA. La presenza sarà verificata tramite firma su apposito registro.

Ingresso libero.

Informazioni:

Accademia Belle Arti di Verona

Ufficio Comunicazione

tel. 045.800.00.82 – comunicazione@accademiabelleartiverona.it

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