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Veneto Night 2014: la notte europea dei ricercatori 24-27/09/2014

Comunicato stampa
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’Accademia di Belle Arti di Verona – Partner di

VenetoNight, notte europea dei ricercatori

Incontrare la scienza e i suoi protagonisti, lasciarsi affascinare dell’arte e farsi coinvolgere dalla musica. Questa è VenetoNight 2014, la notte europea della ricerca nata per diffondere la cultura scientifica e la conoscenza delle professioni della ricerca tra i cittadini di tutte le età, attraverso eventi e iniziative divertenti e stimolanti.

L’evento è stato possibile grazie alla rete di collaborazioni che si è creata attorno all’evento a sostegno della ricerca. Provincia, Comune, Esu e Miur, ufficio scolastico di Verona, hanno appoggiato l’iniziativa così come Accademia di Belle Arti, ArtVerona e Promenade e quest’ultima manifestazione si terrà proprio tra il 24 e il 27 settembre a Verona.

L’evento, organizzato in sinergia con gli atenei di Padova e di Venezia, Cà Foscari e Iuav, è promosso dalla Commissione Europea a va in scena in contemporanea in differenti città europee dando ai cittadini l’opportunità di visitare strutture di ricerca che di solito non sono aperte al pubblico, utilizzare le più recenti tecnologie con la guida dei ricercatori, partecipare ad esperimenti, concorsi, dimostrazioni e simulazioni, scambiare idee e fare festa con i ricercatori.

Il programma scaligero prevede numerosi eventi. Per partecipare è necessario registrarsi online nella pagina web della manifestazione.

Per chi vorrà poi scoprire un altro lato della ricerca l’appuntamento è con “Ricerca in musica” dove la ricerca incontra la musica, l’arte e la bellezza di alcuni luoghi magici di Verona. In un viaggio originale e coinvolgente per le vie del centro cittadino, grazie alla collaborazione gratuita di musicisti, artisti dell’Accademia di Belle Arti selezionati da Giovanni Morbin, insieme ad Art Verona e grazie alla sinergia con Promenade, tre ricercatori, tre musicisti e tre giovani artisti si racconteranno a chi avrà voglia di fermarsi ad ascoltare e guardare. Il programma prevede, alle 17.45, a Porta Borsari, l’incontro “Movimenti omosessuali: una storia politica”. Protagonista Massimo Prearo, ricercatore di ateneo che sta conducendo i suoi studi grazie ad una borsa di ricerca europea Marie Curie. Ad accompagnarlo la cantautrice veronese Veronica Marchi e l’artista Alex Von Pentz. Il pomeriggio prosegue alle 18.30, in Corte Sgarzerie con il ricercatore Angelo Zago, anche lui vincitore di borsa Marie Curie che parlerà di “Chi decide cosa mangiamo, Amarone, Monte veronese e altre amenità”. Con lui il cantautore veronese John Mario e l’artista Manuel Berto. Alle 19.30, nella Loggia di Frà Giocondo, piazza dei Signori, Debora Viviani, assegnista di ricerca in sociologia generale di ateneo, presenterà la ricerca “L’abito fa il monaco? Il linguaggio dei vestiti e il mondo del lavoro”. Accompagnamento musicale dei Drumartica, originale duo sloveno di percussionisti attivo a livello internazionale  ed esposizione dell’artista Elena Grigoli. De lavoro dei tre artisti parlerà Vittoria Coen, curatrice della V Edizione di First Step, nello Spazio Reverse, il 27 settembre alle ore 20.00 in Via Giolfino 4 (www.reverselab.it).

Nell’atrio del dipartimento di Informatica, a Cà Vignal 2, sarà, infine, allestita l’esposizione poster di progetti della Design School AbaVerona.

L’ingresso a tutti gli eventi è gratuito Tutte le informazioni e le prenotazioni ai Laboratori Aperti su: http://www.venetonight.it/ e sulla pagina Facebook dell’Ateneo di Verona.

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