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Anatomia Artistica 1

Corso di Diploma accademico di 1° livello in: Decorazione/Pittura/Scultura

Anno: 1° anno
Codice: ABAV01
Settore artistico/scientifico/disciplinare: Anatomia artistica

Crediti formativi: 6
Ore: 150
Prof. Franco Spaliviero
E-Mail: franco.spaliviero@accademiabelleartiverona.it

A.A. 2016/2017

Obiettivi formativi

Attraverso un percorso di ricerca grafico-visiva, il primo anno del Corso biennale di Anatomia artistica intende preparare lo studente alla visione strutturale dello spazio verificabile nella forma umana qui considerata quale alto pretesto per lo studio della forma in generale. La ricerca, inizialmente basata su un metodo analitico-descrittivo del dato anatomico, mira progressivamente a fornire competenze utili ad attuare l’elaborazione sintetica e oggettiva della morfologia interna ed esterna del corpo umano. L’acquisizione dei concetti fondamentali si attua principalmente attraverso la pratica del disegno corredata da un appropriato bagaglio di nozioni storico-tecnico-scientifiche. Disegnare significa guardare, vedere, conoscere, rapportare; il disegno, oltre che strumento, deve essere mezzo di ricerca e di espressione di conoscenza, prassi non convenzionale proiettata oltre la rappresentazione mimetico-naturale.

Contenuti del corso

Il corso sviluppa l’analisi del corpo in tre fasi. Nella prima si affronterà lo studio del suo sistema architettonico e del senso delle reciproche relazioni tra le componenti che lo costituiscono; nella seconda fase la ricerca tratterà del suo sistema meccanico-dinamico. Si prevede quindi un’indagine sistematica tesa alla comprensione sia delle funzioni costruttive della struttura scheletrica che della morfologia esterna della forma umana organizzata nello spazio in cui si costituisce e inserisce. Nella terza fase del corso lo studente sperimenterà diverse tecniche del disegno e si impegnerà nell’analisi relativa agli elementi del linguaggio grafico e alle sue modalità espressive per elaborare uno stile e una poetica frutto di ricerca individuale.

Testi di riferimento

AA. VV., Enciclopedia Universale dell’Arte, Istituto per la collaborazione culturale, 1958-1972 (con particolare riferimento alla voce Umana figura e Proporzione)
AA. VV., La città di Brera, due secoli di Anatomia artistica, Milano, Libri Scheiwiller, 2000
G. Bammes, Der Nackte Mensch, Dresden, Veb Verlag der Kunst, 1982
K. Clark, Il Nudo, Vicenza, Neri Pozza, 1995
G. Di Napoli, Disegnare e conoscere, Torino, Einaudi, 2004
A. Dürer, Four Books of Human Proportion, New York, Dover, 1972
Lolli/Zocchetta/Peretti, Struttura uomo. Manuale di anatomia artistica, vol. I, Vicenza, Neri Pozza, 1998
Lolli/Zocchetta/Peretti, Struttura uomo in movimento. Manuale di anatomia artistica, Vicenza, Angelo Colla, 2015
www.visiblebody.com
Per specifici temi di ricerca, la bibliografia sarà indicata e discussa in relazione all’argomento trattato, alle immagini e ai “luoghi” da indagare.

Metodi didattici

Lezioni teoriche con supporti audiovisivi e disegni dimostrativi. L’attività laboratoriale prevede l’impiego dei diversi manuali, dei modelli scheletrico e vivente e di materiali reperibili online si procederà allo studio grafico mediante ripetute “scomposizioni e ricomposizioni” osservate da punti di vista diversi. Per gli studenti più motivati sarà inoltre possibile partecipare al progetto di collaborazione già avviato dall’a.a. 2012-2013 tra Accademia e Musei Civici di Verona.

Modalità di valutazione

Per l’ammissione all’esame è necessario partecipare ad almeno quattro quinti delle lezioni e sottoporre a verifica il proprio lavoro nelle date concordate con il docente. I colloqui e i test di verifica previsti all’interno delle lezioni costituiranno una prima occasione per apprezzare il livello di crescita e di operatività raggiunto. Nella valutazione d’esame si terrà conto del grado di preparazione conseguito nelle diverse componenti che dovranno costituire l’elaborato grafico finale e della relativa preparazione teorica. In previsione dell’esame è indispensabile che il candidato consegni al docente l’elaborato almeno due settimane prima della data stabilita per la prova.

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