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Anna Lucia Maramotti

MARAMOTTIAnna Lucia Maramotti Politi è filosofa e architetto. Laureata in Pedagogia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, ha successivamente conseguito presso lo stesso Ateneo il Perfezionamento in Filosofia Neoscolastica; in seguito si è laureata in Architettura presso il Politecnico di Milano. È stata docente di ruolo presso l’Istituto Internazionale di Stato “A. Stradivari” di Cremona, ha insegnato Storia e teorie del restauro dapprima presso la Facoltà di Beni Culturali di Udine, e successivamente presso il Politecnico di Milano e lo IUAV di Venezia. Attualmente, insegna presso l’Accademia “G.B. Cignaroli” di Verona: obiettivo principale della disciplina è quello di avvicinare gli studenti ai problemi teorici e renderli edotti della storia del restauro che ne ha segnato la trasformazione. Insegna inoltre presso il Politecnico di Milano (sede di Mantova), la Facoltà di Architettura dell’Università degli studi di Ferrara e la Facoltà di Medicina dell’Università di Brescia; tiene inoltre il corso di Estetica presso la Scuola di Specializzazione di Restauro dei monumenti della Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano (post-laurea), all’interno del corso di Storia e teorie del restauro. Le sue numerose pubblicazioni riguardano principalmente i fondamenti teoretici della conservazione e del restauro dei beni culturali, con particolare attenzione all’architettura. Dirige la rivista “Liuteria, Musica, Cultura”, organo ufficiale dell’Associazione Liutaria Italiana.

Pubblicazioni relative a temi di restauro
– Rapporto fra le teorie del restauro critico e le estetiche neo-idealiste, in “Restauro: quaderni di restauro dei monumenti e di urbanistica dei centri antichi”, E.S.I., Napoli, n. 80, 1985.
– La figura del liutaio restauratore, in “Liuteria: tecnica, cultura, ricerca organologica”, Cremona, annoVIII, n. 23, settembre 1988.
– La materia del restauro, F. Angeli, Milano, 1989.
– Il restauro fra autonomia ed eteronomia, in “Materia signata-haecceitas tra restauro e conservazione”, F. Angeli, Milano, 1990.
– Il bene liutario: la teoria della conservazione, in “Liuteria musica e cultura”, Cremona, n. 32, settembre 1991, anno XI.
– Ruskin fra architettura e restauro, in La cultura del restauro: teorie e fondatori, a cura di Stella Casiello, Marsilio, Venezia, 1996.
– Passato, memoria, futuro: la conservazione dell’architettura, Giosia, Guerini Studio, Milano, 1996.
– Rapporto fra restauro e filosofia: dalla storia alla teoresi, Istituto Lombardo Accademia di scienze e lettere, Rendiconti: classi di Lettere e Scienze Morali e Storiche , vol. 133 (1999) – Fac. 1, Milano, 2000.
– All’origine della conservazione. La conservazione e l’ontologia dell’oggetto, in “Fenomenologia e società”, Rosenberg & Sellier, Torino, 2001, pp. 94-112.
– Sul restauro della facciata in S. Pietro in Vaticano, in “tema”, Utet periodici, Torino, 2, 2001, pp. 16-22.
– La copia del mandolino stradivariano: un’occasione per riflettere sul significato della “copia”, in Il “Mandolino coristo”, di Antonio Stradivari, la sua rinascita e Cremona nell’anno 2000, Cremona, 2002, pp. 39-59.
– Dall’estetica di Pareyson quali stimoli per il restauro?,In Monumenti e ambienti Protagonisti del restauro del dopoguerra, Atti del seminario nazionale, a cura di Giuseppe Fiengo e Luigi Guerriero, Arte tipografica editrice, Napoli, 2004, pp.87-110.
– Piero Ferraroni liutaio, in Piero Ferrarono, Associazione Culturale Artisti Pittori Scultori, Linograf SNC, Cremona, 2003.
– Cesare Brandi: epigone di Croce?, in Atti del Convegno di Siracusa, in via di pubblicazione.
– Fu abbandono o solo approfondimento? Croce e Pane un legame profondo, in Atti del Convegno di Napoli, in via di pubblicazione.

Curriculum Esteso: pdfs
Email: annalucia.maramotti@accademiabelleartiverona.it
Insegnamenti:
  • Teoria e storia del Restauro 1
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