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Cromatologia

Corso di Diploma accademico di 1° e 2° livello in: Pittura/Progettazione artistica per l’impresa/Decorazione

Anno: 1°/2°/1° anno
Codice: ABAV06
Settore artistico/scientifico/disciplinare: Tecniche per la pittura

Crediti formativi: 6
Ore: 75
Prof. Daniele Torcellini
E-mail: daniele.torcellini@accademiabelleartiverona.it

A.A.2016/2017

Contenuti del corso

Nella cultura visiva contemporanea il colore è un linguaggio di forte impatto che connota tutt’altro che marginalmente il nostro vivere. Siamo costantemente circondati da oggetti, luci, schermi e immagini dal colore intensamente esibito e la capacità di interpretare e di utilizzare il colore nelle sue molteplici possibilità pratiche, relazionali, espressive e di significato passa dalla conoscenza delle sue specificità. Lo studio del colore richiede un approccio interdisciplinare che vede convergere argomenti storici, artistici e scientifici. Obiettivo del corso di Cromatologia, è quello di fornire agli studenti gli strumenti utili alla comprensione del colore come fenomeno complesso che trova la sua spiegazione nell’interazione tra luce, oggetto, soggetto e ambiente, entro il contesto percettivo, culturale, sociale, storico e artistico di ogni periodo. Lo studio del colore è affrontato facendo interagire tra di loro le principali teorie, attuali e storiche, che ne hanno indagato i modi di esistenza e attività di laboratorio finalizzate a mettere in pratica e ad analizzare, criticamente e creativamente, le conoscenze teoriche discusse.

Tra le principali tematiche affrontate si segnalano il funzionamento del sistema visivo umano; la psicologia della percezione del colore; le principali teorie del colore; i modi di apparire, gli attributi percettivi, i modi di produzione e riproduzione del colore; le tecnologie visive a colori, analogiche, elettroniche e digitali; il colore come codice; i nomi dei colori. Gli argomenti teorici e storici sono discussi in relazione alle pratiche artistiche e visive che si fondano in modo preferenziale o esclusivo sul colore, in un arco cronologico che abbraccia il Novecento e le sue estensioni nel secolo precedente e successivo.

Le attività di laboratorio sono finalizzate ad approfondire l’analisi dei colori in relazione alle modalità con cui i colori si definiscono e contribuiscono a definire uno spazio o una superficie, a partire dal presupposto che un colore è tale solo in un contesto di riferimento e in rapporto ad altri colori. Lo studio è condotto attraverso l’utilizzo di campioni di colore di qualsiasi materiale e provenienza, colori dipinti e colori selezionati con programmi di elaborazione di immagini. Le attività di laboratorio intendono approfondirne le combinazioni, le interazioni, i contrasti, le miscele, le illusioni, le associazioni dei colori. L’obiettivo principale della sezione pratica è quello di realizzare tavole cromatiche che siano uno strumento di ripensamento degli argomenti teorici trattati.

Testi di riferimento

Batchelor, Chromophobia, London, 2000, trad. it Milano 2001
Albers, Interaction of color, New Haven, London, 1963
trad. it Interazione del colore, Parma 2004
Di Napoli, Il colore dipinto, teorie, percezione e tecniche, Torino, 2006
Brusatin, Storia dei colori, Torino, 1983
Gage, Colore e cultura, usi e significati dall’antichità all’arte astratta, Roma, 2001
Jarman, Chroma. A book of colour, London, 1994
Zeki, Inner vision, Oxford, 1999, trad. it. La visione dell’interno, Torino 2003
Pastoureau, Bleu, histoire d’une couleur; Paris, 2000
trad. it. Blu, storia di un colore, Milano, 2002
Ball, Bright earth, Art and the Invention of Color, New York, 2002
trad. it. Colore, una biografia, Milano, 2002
Brusatin, Colore senza nome, Venezia, 2006
Il colore nell’arte, Milano, 2006
Tornquist, Colore e luce, teoria e pratica, Milano, 1996
L. Gregory, Eye and brain, the psychology of seeing, London, 1966
trad. it. Occhio e cervello, la psicologia del vedere, Milano, 1966
Il colore, in “Le scienze quaderni”, 1994, n. 78

La bibliografia indicata è di riferimento. Indicazioni bibliografiche più specifiche e/o finalizzate all’esame saranno fornite durante il corso delle lezioni.

Modalità di valutazione

L’esame finale si svolgerà affrontando una discussione intorno ad alcuni temi trattati durante le lezioni, ponendo particolare attenzione alle tavole cromatiche realizzate nel corso delle lezioni. Si suggerisce agli studenti un approfondimento tematico che può prendere la forma di una breve tesina scritta, la cui lunghezza non dovrà superare i 9.000 caratteri spazi inclusi, o di un elaborato pratico che si relazioni ai temi del corso. Ai fini dell’esame potranno ad ogni modo essere valutate anche altre forme di approfondimento personale, purché si sia in grado di giustificare criticamente ogni scelta.

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