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Diego Arich

fotoNato a Trieste nel 1965, si è laureato nel 1988 a Pisa dove si è poi perfezionato in Storia dell’arte contemporanea alla Scuola Normale. Ha insegnato all’Accademia di Belle Arti di Bari (1992/1993) e alla Facoltà di Lettere dell’Università di Verona (1998/99-1999/2000).

Dal 1993 è docente all’Accademia di Belle Arti di Verona di cui è stato direttore nel triennio 2006/2007-2008/2009. Come curatore di mostre o autore di testi in catalogo, ha collaborato tra l’altro con il Palazzo delle Esposizioni di Roma (Prampolini. Dal Futurismo all’Informale), i Musei Civici di Venezia (Venezia e la Biennale. I percorsi del gusto), il Museo Revoltella di Trieste (Nella Trieste di Svevo. L’opera grafica e pittorica di Umberto Veruda), il Mart di Trento e Rovereto (La Collezione Giovanardi. Capolavori della pittura italiana del ‘900 e Italia Nova. Une aventure de l’art italien 1900-1950), la Galleria d’arte moderna Ricci Oddi di Piacenza (Da Hayez a Klimt), la Galleria d’arte moderna di Torino (Metropolis. La città nell’immaginario delle avanguardie 1910-1920) e, a Verona, con la Biblioteca Civica, il Museo di Castelvecchio e la Galleria d’arte moderna di Palazzo Forti.

Suoi principali campi di ricerca sono la pittura, la grafica e la scenografia italiane nel secondo Ottocento e nel primo Novecento; si è occupato tra gli altri di Angelo Dall’Oca Bianca, Alberto Martini, Felice Casorati, Filippo De Pisis. All’interno dell’Accademia “G.B. Cignaroli” ha curato con Franco Spaliviero i due libri illustrati: G.B. Cavalcaselle. Alle origini della storia dell’arte (1998) e L’Arena di Verona. Duemila anni di storia e di spettacolo (2002).

Curriculum Esteso: non disponibile
Email: diego.arich@accademiabelleartiverona.it
Insegnamenti:
  • Fenomenologia delle arti contemporanee


  • Storia dell’arte contemporanea 2

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