Main menu
Accademia di Belle Arti di VeronaDisegno e rilievo dei beni culturali

Disegno e rilievo dei beni culturali

Corso di Diploma accademico di 1° o 2° livello in: Restauro PFP1 e PFP2

Anno: 2° anno
Codice: ABPR16
Settore artistico/scientifico/disciplinare: Disegno per la progettazione

Crediti formativi: 4
Ore: 50
Prof. Massimiliano Valdinoci
E-Mail: massimiliano.valdinoci@accademiabelleartiverona.it

Obiettivi formativi

Il rilievo di qualunque manufatto (decorazione o elemento lapideo)  presuppone l’intenzione di fornire un resoconto, il più oggettivo possibile, dei dati di fatto utili a identificarlo come stato attuale.  Gli strumenti usati in tale operazione, di tipo grafico, fotografico o descrittivo, sono però dotati di una vocazione proiettiva che tende a selezionare i dati in funzione degli obiettivi da raggiungere. Tale rappresentazione tendenziosa è resa più oggettiva dall’adozione di codici. In tal senso lo stile di rilevazione è già stile di progetto e da esso non può  prescindere. L’efficacia infatti del rilievo sarà tanto maggiore quanto più sarà chiara la strategia progettuale in cui si inserisce e a cui andrà riferita l’adozione di sistemi grafici, inquadrature fotografiche, valori numerici e descrizioni letterarie opportune. Rilievo quindi come attenzione alla permanenza dell’identità, intesa come peculiarità che distingue i manufatti nella storia e nel tessuto urbano. Il corso  intende relazionarsi con i corsi di Fotografia dei Beni culturali, Tecnologie informatiche per il restauro ed i laboratori di indirizzo dei PFP1 e PFP2. Il corso si propone di avviare gli studenti alla conoscenza delle metodologie di analisi, conoscenza e restituzione grafica degli elementi decorativi e lapidei dell’architettura storica, fornendo strumenti teorici e tecnici per progettare un rilievo nelle varie fasi operative. Rendere consapevole lo studente delle problematiche connesse con il recupero e la conservazione degli elementi architettonico-plastici dell’edilizia storica.

Contenuti del corso

•             Storia del rilievo degli elementi architettonici e decorativi: la trattatistica dal XV al XIX secolo.
•             Elementi di geometria descrittiva e proiettiva (cenni)
•             Gli  elementi architettonici
•             Gli ordini classici in architettura: i fondamenti storici, elementi portanti (colonna: capitello, fusto,base) e portati (trabeazione: cornice, fregio, architrave)
•             gli ordini nei loro particolari: i cinque ordini (toscano, dorico, ionico, corinzio, composito) capitello e trabeazione. la base e il piedistallo.
•             l’uso degli ordini: la colonna, l’intercolumnio, gli archi con/senza piedistallo, gli archi (modanature d’imposta e chiavi di volta), le balaustrate, gli ordini sovrapposti, gli attici e i basamenti, il bugnato, i frontoni, porte e finestre, le modanature e il loro arricchimento.
•             La rappresentazione grafica degli elementi lapidei
•             Elementi di fotogrammetria e di rilevazione con metodi non distruttivi
•             La ricostruzione di assetti precedenti degli elementi decorativi e lapidei attraverso le iconografie storiche

Testi di riferimento

J. SUMMERSON, Il linguaggio classico dell’architettura. Dal Rinascimento ai maestri contemporanei, Einaudi, Torino, 1970
AAVV, Teorie e metodi del disegno , Città-Studi, Milano 1994;
DOCCI, D.MAESTRI, Manuale di  rilevamento architettonico e urbano, Bari, Laterza  1994
M. DOCCI, D. MAESTRI, Storia del rilevamento architettonico e urbano, Bari, Laterza,1993
L.  MARINO, Il rilievo per il restauro, Hoepli, Milano, 1990
R. CHITHAM, Gli ordini classici in architettura, Hoepli, Milano, 2003
L. ZEVI a cura di, Il Manuale del restauro architettonico, Mancosu, Roma,2002,    pp. 9-49

Metodi didattici

L’attività didattica  suddivisa in lezioni esercitazioni in aula, sul campo avrà come finalità principale l’approccio e la stesura di un rilievo analitico (singole parti in scala appropriata, smontaggio e rimontaggio degli elementi costruttivi) e sintetico del portale interno di Palazzo Verità-Montanari.

Modalità di valutazione

La valutazione avverrà sulla base della produzione di un elaborato alle diverse scale di rappresentazione che evidenzi il percorso effettuato nel rilievo grafico e fotografico del tema assegnato.

FacebookTwitter