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Accademia di Belle Arti di VeronaMetodologie per la movimentazione delle opere d’arte

Metodologie per la movimentazione delle opere d’arte

Corso di Diploma accademico  di 2° livello quinquennale a ciclo unico in:
 Restauro (PFP1 – PFP2)

Titolo del corso:  “Metodologie per la movimentazione delle opere d’arte”

Crediti formativi: 4
Ore: 30
Prof. Gianoberto GALLIERI
E-Mail: gianoberto.gallieri@accademiabelleartiverona.it

 

Obiettivi formativi

Fornire agli studenti del Corso quinquennale a ciclo unico di Restauro, i concetti fondamentali dello studio propedeutico alla movimentazione ed allo spostamento delle opere d’arte, anche da un punto di vista legislativo sia nazionale che europeo.
Il futuro restauratore dovrà acquisire la conoscenza delle metodologie di rispetto conservativo e delle rigorose procedure di sicurezza, che, in ultima analisi, dovranno garantire l’adeguato monitoraggio di tutte le fasi del trasferimento delle opere d’arte: una capacità di controllo effettivo dei principali dati del loro trasporto, collocazione e ricollocazione.

Contenuti del corso

Il tema della mobilità delle opere d’arte costituisce sempre più un obiettivo di centrale rilevanza nell’ambito delle politiche espositive per la promozione e fruizione culturale, sia in un contesto nazionale che transnazionale.
Nel Corso di “Metodologie per la movimentazione delle opere d’arte” verrà approfondito lo studio del sistema dei prestiti o trasferimenti per restauri, che richiede una ricerca costante di nuove tecnologie per la sicurezza, comprese soluzioni assicurative ragionevoli con esperienze specifiche nella gestione dei rischi. Verrà  approfondito quindi lo studio delle metodiche funzionali alle operazioni di imballaggio, movimentazione e trasporto, quali momenti più delicati nella catena dei trasferimenti delle opere.  Inoltre verranno esaminate le fasi preliminari della progettazione e della realizzazione dei contenitori, con la scelta dei criteri e delle strumentazioni per garantire un microclima corretto; con la selezione dei materiali da utilizzare in rapporto alla natura delle opere stesse (al loro stato di conservazione, alla fragilità intrinseca); con l’identificazione delle caratteristiche più idonee dei mezzi di trasporto ( ancoraggi stabili, assenza di significative vibrazioni, valori termoigrometrici ottimali durante il trasporto e  l’acclimatamento) . Infine verrà considerata in tutti i suoi aspetti la relazione tecnica di restauro, la scheda di conservazione e la scheda che certifica lo stato di corretta conservazione dell’opera durante gli spostamenti: il “Condition Report”. Sarà anche analizzata la scheda tecnica con le caratteristiche ambientali complessive della nuova sede di collocazione dell’opera: “Facility Report”.

Testi di riferimento

Dispense in file  prodotte ed elaborate ad hoc, lezione dopo lezione, dal prof. Gianoberto Gallieri e consegnate agli studenti.

Metodi didattici

Lezioni frontali dialogate, integrate con presentazione di files mediante proiezione di slides. Esecuzione diretta, da parte di tutti i partecipanti, di attività di sopralluogo (verifica con compilazione di Facility Report e Condition Report).

Modalità di valutazione

Prova, teorico-metodologica (con  scelta del candidato tra tre temi), in funzione di un elaborato scritto; verranno valutati con particolare attenzione tutti i molti aspetti di carattere metodologico o scientifico comunque incentrati sui temi del trasporto e della movimentazione delle opere d’arte.

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