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Accademia di Belle Arti di VeronaPsicosociologia dei consumi culturali

Psicosociologia dei consumi culturali

Corso di Diploma accademico di 2° livello in: Art Direction/Product Design

Anno: 2° anno
Codice:ABST58
Settore artistico/scientifico/disciplinare: Teoria percezione e psicologia della forma

Crediti formativi: 6
Ore: 36
Prof. Massimo Bustreo
E-mail: massimo.bustreo@accademiabelleartiverona.it

A.A 2016/2017

Obiettivi formativi

Comprendere i principali paradigmi interpretativi che le psicologie hanno offerto nel tempo rispetto alla comprensione della fruizione soggettiva e sociale degli oggetti e degli artefatti; imparare a leggere e analizzare gli oggetti relativamente alla loro ideazione, costruzione e consumo; conoscere le principali dinamiche individuali e sociali agenti nella relazione tra interlocutori all’interno della postmoderna società dei consumi; affinare competenze ed esperienze dei meccanismi percettivi (in particolare rispetto a percezione, euristiche e bias) di un oggetto nonché delle implicazioni psicosociali che la fruizione dello stesso ha o può avere nel contesto e nella cultura di fruizione; ampliare le competenze del ruolo della psicologia nell’arte e nell’arte del produrre, organizzare e comunicare le idee.

Contenuti del corso

Attraverso metodologie e strumenti propri alle differenti epistemologie che hanno caratterizzano la nascita della psicologia dei consumi lo studente avrà modo di approfondire come la realtà che siamo abituati a creder che corrisponda a come appare di fronte al nostro sguardo in realtà sia una costruzione della mente e dei suoi processi percettivi. Partendo dall’analisi di come i complessi sistemi di organizzazione e percezione degli stimoli che compongono la fruizione di un oggetto o di un’esperienza siano molto di più che l’esito di uno stimolo visivo, il corso intende approfondire le principali dinamiche legate alla percezione e al modo in cui il consumatore vive le proprie esperienze di consumo culturale e artistico.
Alcuni dei principali temi trattati saranno:
• Le psicologie della Psicologia dei consumi
• Epistemologie, strumenti e metodi d’indagine della relazione uomo-mondo
• Sensazione e percezione
• Occhio, cervello e mente
• I 7 sensi
• Spazio, tempo e movimento
• Psicologia dinamica ed emozioni
• Psicologia della Gestalt e principi organizzativi del percepire
Consumi culturali e musica, tra finzione e funzione artistica

Testi di riferimento

• R. SASSATELLI (2004). Consumo, cultura e società. Bologna: Il Mulino
• P. BRESSAN (2007). Il colore della luna. Come vediamo e perché. Roma-Bari: Laterza
• Dispense del corso e appunti delle lezioni

Metodi didattici

Le lezioni frontali sono di tipo partecipativo e interattivo, con stimoli per confronti e discussioni di gruppo e simulazioni d’aula sui principali temi trattati. Durante il corso, e compatibilmente con il numero dei frequentanti, verranno condotti dei lavori individuali e di gruppo (esercizi tratti dai testi, letture critiche di un’opera o di un fenomeno tratto dall’esperienza quotidiana, analisi di comunicazioni pubblicitarie e simili, commenti a testi multimediali) finalizzati a un confronto esperienziale con i temi affrontati in sede di studio individuale e d’aula, quali verificati strumenti di facilitazione di un processo d’apprendimento articolato e critico.

Modalità di valutazione

L’esame consiste in un colloquio orale a commento di una prova pratica di organizzazione e comunicazione di uno dei temi presentati in aula, e approfondito attraverso i testi indicati nella bibliografia di riferimento, a dimostrazione dell’apprendimento avvenuto e di una dimostrata capacità d’analisi critica.

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