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Accademia di Belle Arti di VeronaRestauro dei dipinti murali 2

Restauro dei dipinti murali 2

Corsoa quinquennale a ciclo unico in: Restauro PFP1

Anno: 4° anno
Codice: ABPR24
Settore artistico/scientifico/disciplinare: Restauro per la pittura

Crediti formativi: 8
Ore: 100
Prof.ssa Fabiana Fondi
E-Mail: fabiana.fondi@accademiabelleartiverona.it

A.A. 2016/2017

Obiettivi formativi

L’obiettivo formativo sarà quello di fornire allo studente un metodo di lavoro che lo aiuti ad elaborare autonomamente l’analisi tecnica e conservativa dell’opera e lo porti a selezionare e scegliere criticamente le fasi, i materiali e le metodologie più idonee per intervenire, nello spirito della minima invasività dell’intervento.
A tal fine il programma didattico prevede l’integrazione di lezioni teoriche e operative nel corso delle quali si dovranno, in una prima fase, acquisire informazioni e consolidare le conoscenze circa:
– Studio delle tecniche di esecuzione e dei materiali costitutivi ai fini del loro riconoscimento
– Valutazione delle condizioni di degrado del bene e delle interazioni tra l’opera ed il suo contesto
– Analisi delle cause e dei meccanismi di degrado
– Documentazione grafica: rilevamento dei materiali costitutivi, delle tecniche di esecuzione, dello stato di conservazione e degli interventi precedenti
– Documentazione fotografica all’intervento
– Ricerca di documenti inerenti la storia dell’opera
A seguito di questa fase di analisi e studio, terminato l’esame preliminare e la raccolta delle fonti storiche e documentali, si procederà alla pianificazione dell’intervento.
In collaborazione con altre professionalità, si provvederà alla prima formulazione del programma diagnostico ed alla redazione della scheda tecnica, base di partenza per la pianificazione degli interventi da eseguire e la formulazione del progetto.
Nel corso del laboratorio si procederà all’applicazione pratica delle tecniche e metodologie di restauro idonee per il manufatto.

Contenuti del corso

Nel corso del laboratorio si procederà all’applicazione pratica delle tecniche di restauro idonee per il manufatto: in base alla specifica situazione tecnico/conservativa dell’opera, si procederà alla selezione del materiale ed alla metodologia di applicazione più indicati a risolvere le forme di degrado riscontrate ed alla valutazione ed illustrazione di metodologie d’intervento che, seppur non utilizzabili nel cantiere scuola, rientrano nella prassi operativa di competenza del restauratore.
Al termine e nel corso dell’intervento si rivaluteranno le analisi e la scheda tecnica, si apporteranno i necessari correttivi e si procederà alla redazione della relazione finale che dovrà contenere tutte le informazioni acquisite nella fase preliminare e durante l’intervento, sia nell’ambito del laboratorio di restauro dei dipinti murali che a compendio delle altre discipline già affrontate negli anni precedenti.
La relazione finale, oltre a descrivere l’opera e l’intervento eseguito, dovrà contenere tutte le osservazioni e le specifiche tecniche, anche operative, i materiali e le metodologie d’intervento applicate e/o riscontrate.
La redazione di tale relazione d’intervento rientra nell’attività di laboratorio.

Testi di riferimento

– Voce Restauro (redatta da G. Giovannoni), in Enciclopedia Italiana, vol. XXIX, Roma 1936;
– Giovannoni, Gustavo, Il restauro dei monumenti, Roma, Tipografia editrice Italia, 1945
– Voce Restauro (redatta da C. Brandi, G. Urbani, L. Vlad Borrelli, R. Bonelli, P. Philippot) in Enciclopedia Universale dell’Arte, vol XI, Venezia-Roma 1963;
– C. Brandi, Teoria del restauro, Roma 1963, Torino 1977;
– Marco Ciatti, Appunti per un manuale di storia e di teoria del restauro. Dispense per gli studenti, 2009, EdiFir
– M. Vitruvio Pollione, “De Architettura”, libri X a cura di F. Bossalino, edizioni Kappa, 1998 o altra edizione a scelta
– Plinio: “Naturalis Historia”, libro XXXIII, cap. XIX
– Eraclius, “De coloribus et artibus Romanorum”,(X-XI sec.) in M.Ph.Merrifield,Ancient tretises on the art of painting, Dover 1967,vol.I
– Cennino Cennini, Il libro dell’arte, Edizione a scelta
– Giorgio Vasari, Le Vite, Edizione a scelta
– C. Maltese, (a cura di), Le tecniche artistiche, Mursia, Milano 2000.
– M. Matteini, A. Moles, La chimica nel restauro. I materiali dell’arte pittorica, Nardini Editore, Firenze, 1996
– N.Bevilacqua, L. Borgioli, I. A. Gracia, I pigmenti nell’arte: dalla preistoria alla rivoluzione industriale, ed. Il prato, 2010
– P. e L. Mora, P. Philoppot, La conservation des peintures murales, Bologna 1977, (Ed. Italiana) Bologna 2001;
– DIMOS – Corso sulla manutenzione di Dipinti murali – Mosaici – Stucchi:
I TECNICHE DI ESECUZIONE – MATERIALI COSTITUTIVI
Modulo 2 Schede: “Materiali Costitutivi: Prove di Qualità” (Ristampa 1986)
II FATTORI DI DETERIORAMENTO
Modulo 3 Dispense e Schede: “Prodotti di Deterioramento: Metodi di Analisi” (Ristampa 1988)
III TECNICHE DI ESECUZIONE – MATERIALI COSjTITUTIVI
Modulo 4 Dispense: “Tecnica delle Sezioni Stratigrafiche” (Ristampa 1986)
– Descrizione delle alterazioni macroscopiche NORMAL 1/88, Alterazioni Macroscopiche dei Materiali Lapidei: Lessico
– Istituto Centrale per il Restauro e dell’Opificio delle Pietre Dure, Restauro dei dipinti murali, su tavola, su tela. Linee guida per la redazione dei Capitolati Speciali, Anno 2007, DEI Tipografia del Genio civile, 2007
– P.Cremonesi, L’uso di tensioattivi e chelanti nella pulitura di opere policrome, Collana i Talenti, Ed il Prato, Padova, 2001
– L. Borgioli, P. Cremonesi, Le resine sintetiche usate nel trattamento di opere policrome, Collana i Talenti, ed. Il Prato, Padova,. 2005
– Atti del XXI Convegno di Bressanone 12-15 luglio 2005: “Sulle pitture murali: riflessioni, conoscenze, interventi”, Scienza e Beni Culturali, edizione Arcadia Ricerche, Marghera-Venezia, 2005
Altri eventuali testi saranno induicati nel corso delle lezioni

Metodi didattici

Lezioni frontali, con illustrazione e discussione dei testi tecnici e di interventi di restauro già svolti, attività di laboratorio su dipinti murali.

Modalità di valutazione

Valutazione della frequenza dello studente alle lezioni teoriche e pratiche e della sua partecipazione attiva, della capacità di analisi tecnico/conservativa dell’opera nonché dell’uso una corretta terminologia tecnica.
Valutazione del livello di comprensione dei testi utilizzati nel corso
Valutazione dell’esecuzione materiale dell’intervento e dell’effettiva acquisizione da parte dello studente delle tecniche, della preparazione e applicazione dei diversi materiali per il restauro.
Esame finale orale con discussione diretta su un caso/studio di intervento conservativo ed estetico.

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