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Accademia di Belle Arti di VeronaRestauro dei materiali lapidei 1

Restauro dei materiali lapidei 1

Corso quinquennale a ciclo unico in: Restauro PFP1

Anno: 2° anno
Codice: ABPR25
Settore artistico/scientifico/disciplinare: Restauro per la scultura

Crediti formativi: 12
Ore: 150
Prof. Louis Dante Pierelli
E-Mail: louis.pierelli@accademiabelleartiverona.it

A.A. 2016/2017

Obiettivi formativi

Il corso è indirizzato a fornire un insieme d’informazioni ed esperienza di cantiere sulle tecniche esecutive, materiali costitutivi e tipologie degradative di sculture e manufatti lapidei situati in ambienti interni ed esterni.  Attraverso l’esperienza di cantiere e di laboratorio, lo studente sarà condotto a comprendere le scelte metodologiche, i materiali e i procedimenti tecnici nella pulitura, consolidamento, stuccature, integrazione e protezione finale sui materiali lapidei.

Contenuti del corso

La lezione frontale e con PowerPoint presentations riguarderà i seguenti argomenti:
– l’originalità dell’opera d’arte: analisi dei materiali e riconoscimento della presenza dei segni evidenti nella  tecnica esecutiva.
-Analisi in situ della struttura architettonica e dello stato di conservazione del portale di Palazzo Verità-Montanari a Verona, sede dell’Accademia di Belle Arti Gianbettino Cignaroli.
-Rilievi delle varie parti architettoniche, la tipologia di materiale, le tecniche di lavorazione,  e presenza del degrado.
-Il linguaggio utilizzato per la scheda di restauro: il lessico dei Normals
-Materiali lapidei usati nell’antichità: marmi bianchi e policromi.
-Gli ossalati: le cause della loro formazione, i loro effetti sull’opera,  la tipologia di degrado  e il loro aspetto. Problema decisionale che riguarda la loro possibile rimozione.
-Fonti e tecniche dei materiali lapidei usati nell’antichità, con particolare riguardo alla policromia
-Vincoli mediante adesione e perni metallici
-Studio sull’effetto di trattamenti consolidanti.  Casi particolari di alterazione
-La patina nella pulitura dei materiali lapidei
-Integrazioni strutturali e delle reintegrazioni
-Interventi con malte idrauliche

Testi di riferimento

Giovanni Amoroso, Trattato di scienza della conservazione dei Monumenti, Etica della conservazione, degrado  dei monumenti interventi conservativi, consolidanti e protettivi, Alinea ed. 2002.
Ministero per i Beni Culturali e Ambientali, Marmi antichi, a cura di Gabriele Borghini, De Luca, ed. Roma 1986
Schede Normals
Beni culturali
Termini e definizioni
Descrizione della forma di alterazione dei materiali lapidei naturali e artificiali

Metodi didattici

Lo scopo del corso è introdurre  gli studenti alle diverse tecniche di restauro di scultura e materiali lapidei, insieme alla   capacità di studiare , osservare,  scrivere e  documentare con immagini grafiche e fotografiche (tramite   una scheda  tecnica sull’ opera sottoposta al restauro) .    Allo studente è richiesto di valutare e giudicare le motivazioni tecniche e metodologiche utili per la pulitura il consolidamento,  stuccatura e protezione finale di un monumento o opera  in materiale lapideo.

Modo di valutazione

L’allievo sarà valutato nel corso dell’attività laboratoriale obbligatoria. A sostegno delle operazioni effettuate sarà chiesto al candidato di realizzare un progetto e scheda di restauro in cui sarà descritto con l’ausilio di fotografie e grafici l’oggetto, descrizione dell’opera, stato di conservazione, programma d’intervento e fasi di restauro. Lo studente dovrà registrare in maniera puntuale e dettagliata tutte le lavorazioni effettuate con particolare cura nel precisare modo e tempi di applicazioni dei materiali utilizzati. L’elaborato sarà oggetto di discussione in sede d’esame.
60 % partecipazione in laboratorio
20% relazione del progetto e schede di restauro
20% esame finale

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