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Accademia di Belle Arti di VeronaRestauro dei materiali lapidei 2

Restauro dei materiali lapidei 2

Corso quinquennale a ciclo unico in: Restauro PFP1

Anno: 4° anno
Codice: ABPR25
Settore artistico/scientifico/disciplinare: Restauro per la scultura

Crediti formativi: 8
Ore: 100
Prof. Louis Dante Pierelli
E-Mail: louis.pierelli@accademiabelleartiverona.it

Obiettivi formativi

Il corso e’ indirizzato a fornire un’insieme di informazioni e esperienza di cantiere sulle tecniche esecutive, di materiali costitutivi e di tipologie degradative di sculture e manufatti lapidei situati in ambienti  interni ed esterni.  Attraverso l’esperienza di cantiere e di laboratorio, lo studente sara’ condotto ad svolgere  una più compiuta autonomia  critica nelle scelte metodologiche, di materiali e procedimenti tecnico nella pulitura, consolidamento, stuccature, integrazione e protezione finale sui materiali lapidei.   Il corso  combina una maggiore attenzione agli analisi delle  strutture , superficie di lavorazione con valutazione anche di tutti gli strati di addizionamento applicati volutamente in origine ma anche come atti di manutenzione applicati successivamente.

Contenuti del corso

Lo scopo del corso e’ di perfezionare gli studenti alle diverse tecniche di restauro di scultura e materiali lapidei, insieme alla   capacita’ di studiare , osserare,  scrivere e  documentare con immmagini grafiche e fotografiche (tramite   una scheda  tecnica sull’ opera sottoposta al restauro) .    Allo  studente e’ richiesto di  valutare e   giudicare le motivazioni  tecniche  e metodologiche  utili per la  pulitura  il consolidamento la  stuccatura e protezione finale di un monumento o opera  in materiale lapideo. In particolare si  aquisisce  informazione  necessaria per  riconoscere tutti i tipi di cambiamenti morfologici che le opere d’arte o monumenti architettonici  hanno  subito nel corso della storia,  dovuto non solo al invechiamento naturale , ma anche come frutto di  riutillizo nel contesto di un cambiamento del gusto o dal fattore esterno es. inquinamento e degrado progressivo.

Testi di riferimento

Le  antologie di OPD Restauro:  Il Restauro dei Materiali Lapidei, volume I-II, a cura di Maria Cristina Improta, Centro Di Giovanni Amoroso.
Trattato di scienza della conservazione deiMonumenti, Etica della conservazione, degrado dei monumentiinterventiconservativi, consolidanti e protettivi, Alinea ed. 2002.
Thomas Brachert, La Patina nel restauro delle Opere d’arte, Nardini ed.er pp. 11-42, 101-114.
Ministero per i Beni Culturali e Ambientali, Marmi antichi, a cura di Gabriele Borghini, De Luca,ed. Roma 1986.

Metodi didattici

Lezione frontale durante il percorso di restauro integrato con la presentazione power point specifica dei seguenti argomenti:
–          Morfologia del degrado:  agenti del deterioramento
–          Alterazioni microbiologiche dei monumenti da microrganismi autotrofi ed eterotrofi
–          Materiali lapidei usati nell’antichita’
–          Trattamenti superficiali delle sculture in materiale lapideo: fonti  e riscontri archeologici
–          Fonti e tecniche dei materiali lapidei usati nell’antichita’, con particolare riguardo alla policromia
–          Organizzazione di un cantiere
–          Vincoli mediante adesione e perni metallici
–          Fermatura per reintegrazioni e riproduzioni di  di manufatti in materiale lapideo
–          Studio sull’effetto di trattamenti consolidanti.  Casi particolari di alterazione
–          Problemi della patina nella pulitura dei materiali lapidei
–          Consolidanti inorganici
–          Problemi delle integrazioni strutturali e delle reintegrazioni
–          Il restauro della collezione  di sculture della Galleria degli Uffizi
–          Interventi con malte idrauliche

Modalità di valutazione

L’allievo verrà valutato nel corso dell’attività laboratoriale obbligatoria. A sostegno delle operazioni effettuate verrà chiesto al candidato di compilare uno stato di conservazione del manufatto affidatogli, registrare in maniera puntuale e dettagliata tutte le lavorazioni effettuate con particolare cura nel precisare modalità e tempi di applicazioni dei materiali utilizzati. L’eleborato sarà oggetto di discussione in sede d’esame.

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