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Accademia di Belle Arti di VeronaStoria della decorazione

Storia della decorazione

Corso di diploma Accademico di 1° livello in: Decorazione

Anno: 3° anno
Codice: ABST47
Settore artistico/scientifico/disciplinare: Stile, Storia dell’arte e del costume

Crediti Formativi: 6
Ore: 45
Prof. Riccardo Cecchini
E-Mail: riccardo.cecchini@accademiabelleartiverona.it

A.A. 2016/2017

Obiettivi formativi:

Risultati di apprendimento previsti:
Conoscenza e dominio della Storia della Decorazione come percorso integrativo e temporale  delle Arti Visive classiche e contemporanee e come manifestazione autonoma del linguaggio emblematico e simbolico delle Civiltà. Apprezzamento del regesto iconografico esistenziale dell’Uomo, dalle figurazioni e dalle forme dell’Antichità classica fino alle soluzioni d’immagine della Grafica e della rappresentazione virtuale dei tempi nostri.

Competenze da acquisire:
Lettura  critica e filologica della fenomenologia decorativa nell’elaborazione del Metodo Comparativo, sincronico e diacronico, dei linguaggi compositivi propri di questa Disciplina.

Prerequisiti:
nessuno

 Contenuti del Corso:

I linguaggi della Decorazione assumono forme e significati specifici attraverso lo sviluppo e la progressione che la Storia della percezione visiva impone all’interno dei sistemi figurativi che si sono avvicendati nel tempo.
In tale ambito, il Corso intende sviluppare il senso critico ed il metodo comparativo per la lettura diacronica e sincronica dello spazio, in cui il linguaggio dell’architettura, della modellazione, della pittura e della figura d’ornato, costituiscono immancabilmente  i sistemi attuali e tradizionali della Bellezza;
le leggi ed i codici lineari e formali che si sono perfezionati nelle diverse Civiltà della terra, rispondono così agli eventi temporali ed alle scuole di pensiero in cui si confermano i ricorrenti primati dell’estetica e dell’armonia.
Il percorso critico ed iconologico, così come l’analisi stilistica e comparativa delle strutture visive, sono dunque, qui, parti integranti della metodologia didattica corsuale, tesa a promuovere, oltre ad un’accurata conoscenza della sintassi dei fondamentali elementi decorativi oggettuali e strutturali, una coerente e rigorosa capacità deduttiva intorno alla morfogenesi, attuale e trascorsa, dei più illustri eventi dell’Artificio e della Meraviglia, che hanno efficacemente tracciato gli apparati della vicenda estetica, sociale e filosofica dell’uomo.

Testi di riferimento:

L.Venturi, STORIA DELLA CRITICA D’ARTE, Einaudi, 1966
G.Gentile, LA FILOSOFIA DELL’ARTE, Sansoni, 1931, R 1975
J.Baltrusaitis,  ANAMORFOSI, Adelphi, 1990 &R
E.Gombrich, ILSENSO DELL’ORDINE, Leonardo Arte,  2000
E.Gombrich, OMBRE, Leonardo Arte 2001
M.Brusatin, ARTE DELLA MERAVIGLIA, Einaudi, 1992
M.Kemp, LA SCIENZA DELL’ARTE, Giunti, 1990
E.Panowssky, LA PROSPETTIVA COME FORMA SIMBOLICA, Feltrinelli, 1973
S.Gregorietti, E.Vassale, LA FORMA DELLA SCRITTURA, Feltrinelli, 1988
P.Portoghesi, L’ANGELO DELLA STORIA, Laterza, 1982
C.Ripa, ICONOLOGIA, Tea,  1992
J.Hall, DIZIONARIO DEI SOGGETTI E DEI SIMBOLI NELL’ARTE, Longanesi, 1993

Metodi didattici:

La storiografia e la critica della Decorazione si svolgeranno, per il tramite di lezioni frontali e di specifici seminari tematici, intorno alle categorie critiche appresso delineate:
Introduzione tematica intorno al senso ed al significato epocale della Decorazione
Il linguaggio floreale
Il linguaggio geometrico e strutturale
Il codice dell’ordine e dell’eresia
Figurativo, zoomorfo, antropomorfo e fitomorfo
Epifanico e mostruoso
Le forme della scrittura
Le forme dell’araldica
Emblema e simbolo
Armonia e divina proporzione
Il disegno decorativo
Il colore e l’ombra
Natura e artificio
Giardino, parco, paesaggio
Ornamento e arredo
Trattatistica e trattati
Dizionario e lessico
Editoria, grafica e stampa
Pittoresco e sublime
Storiografia ed ermeneutica
I luoghi progettuali della Decorazione

Modalità di Valutazione:

Sul supporto di una tesina specifica elaborata nel corso dei seminari e delle revisioni utili all’interno dell’intero tracciato formativo, verrà verificata la preparazione conseguita in ordine agli argomenti precedentemente indicati , approfondendo, in particolare, la metodologia critica e comparativa rappresentata nell’elaborato di ricerca prodotto per il colloquio finale d’esame.

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