Main menu
Accademia di Belle Arti di VeronaTecniche calcografiche sperimentali

Tecniche calcografiche sperimentali

Diploma accademico 2° livello – Biennio “Atelier Direction”
Mediazione culturale dell’Arte

Titolo del corso: Tecniche calcografiche sperimentali

Crediti: 6
Ore: 60
Prof. Francesco Avesani
E-Mail: francesco.avesani@accademiabelleartiverona.it

Obiettivi formativi

1) Far conoscere la tecnica del monotipo ed il particolare processo di stampa calcogafica che essa richiede.
2) Far conoscere i materiali, gli strumenti, i supporti in uso nel laboratorio di incisione e la loro modalità d’uso.
3) Rendere lo studente capace di sfruttare questa tecnica in modo creativo al fine di  aggiungere peculiarità alla sua formazione artistica.

Contenuti del corso

Il corso di Tecniche calcografiche sperimentali propone una ricerca approfondita ed una sperimentazione sulla tecnica del monotipo.
Il Monotipo, o unica impronta, è un unico esemplare di stampa che si realizza con il torchio calcografico secondo una tecnica inventata da Benedetto Castiglione nel XVII sec.
La matrice, che può essere di rame, di zinco, di vetro, di plexiglass, di cartoni vari e talvolta stoffe non viene incisa con bulini o puntesecche, né con l’ausilio di acidi mordenti. L’artista crea l’immagine direttamente sulla matrice, utilizzando colori, inchiostri, pennelli o strumenti di sua invenzione. Tale immagine sarà poi trasferita su carta attraverso il processo di stampa calcografica.

Testi di riferimento

Bellini P., Storia dell’incisione moderna, Minerva Italica, 1985
Jordi Catafal, Clara Oliva, L’Incisione, Il Castello, 2006
Massari S. Negri Arnoldi F., Arte e scienza dell’incisione, (Da Maso Finiguerra a
    Picasso),  La Nuova Italia Scientifica, 1987
Panofsky E., La vita e le opere di Albrecht Dürer, Feltrinelli, 1983
Salomon F., Il conoscitore di stampe, Allemandi, 1988
Salomon F., La collezione di stampe (Da Dürer a Picasso,) Mondadori, 1984
Esposito C. Hayter, Hayter e l’atelier 17, Electa, 1990
Esposito C. Hayter, Il Monotipo. Storia di un’arte pittorica, Skira, 2007
Battistoni A., Tecniche dell’incisione, Quattroventi, 1983
Bianchi Barriviera L., L’incisione e la stampa originaleTecn. antiche e moderne, N.
Pozza, 1984
Bruscaglia R., Incisione calcografica e stampa originale d’arte, Quattroventi, 1988
Maggio F., La stampa d’arte : Incisione, Il Castello, 1990
Strazza G., Il gesto e il segno (Tecnica dell’Incisione), Scheiwiller, 1979
Starita B., Xilografia, calcografia, litografia, Guida, 1991
Tedeschi N., La stampa degli artisti, Campione, 1980
S. Giorgio M., Canaletto – Disegni, dipinti , incisioni, Neri Pozza, 1982
S. Giorgio M., Piranesi – incisioni, rami, legature, architetture, Neri Pozza, 1978
Museo Correr, Rembrandt incisore, Electa, 1981
Succi, Giambattista Tiepolo – il Segno e l’Enigma, Vianello Libri / Foligraf, 1985
Palazzo Ducale (Massa Carrara), Morandi, Mazzotta, 1988

Metodi didattici

Nella prima parte del corso lo studente si accosta alle metodologie e alla ricerca su materiali e strumenti specifici al fine di impadronirsi di questa “tecnica pittorica” su matrice.
La sperimentazione sull’uso di questi materiali conduce gradualmente verso i non facili risultati che sono sempre il prodotto di un processo di stampa.
Particolare attenzione sarà rivolta allo studio dell’immagine affine.
La seconda parte del corso è rivolta a stimolare la personale capacità espressiva dell’allievo.
L’uso del colore, dei materiali e delle loro applicazioni ed i vari criteri di sperimentazione saranno messi al servizio di un progetto, proposto dal docente,  la cui realizzazione e interpretazione  saranno l’obiettivo finale degli elaborati degli studenti.

Modalità di valutazione

Gli studenti dovranno consegnare il giorno dell’esame gli elaborati realizzati in tutte le diverse fasi previste dal programma che saranno valutati dalla Commissione esaminatrice.

FacebookTwitter