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Accademia di Belle Arti di VeronaTecniche per la lavorazione dei materiali tessili

Tecniche per la lavorazione dei materiali tessili

Corso quinquennale a ciclo unico in: Restauro PFP2

Anno: 2° anno
Codice: ABPR75
Settore artistico/scientifico/disciplinare: Tecniche per la lavorazione dei materiali tessili

Crediti formativi: 4
Ore: 50
Prof.ssa Lorenzetti Marta
E-Mail: marta.lorenzetti@accademiabelleartiverona.it

A.A.2016/2017

Obiettivi formativi

La finalità del corso è di acquistare i requisiti essenziali su come sono strutturati gli intrecci tessili: dalla tecnica del tessuto, passando all’arazzo, al tappeto, al ricamo e al merletto. Si intende in questa parte teorico-pratica,  associare il disegno tessile al decoro pittorico o meglio identificare i moduli decorativi presenti nella pittura e riprodurli  tecnicamente in materiale tessile:
•             Ricerca del modulo ed eventuale rapporto.
•             Ricerca stilistica e storica.
•             Ricerca tecnica.
•             Ricerca materiali .
•             Riproduzione ex novo di campioni tessili.

Prerequisiti

Non sono previsiti prerequisiti.

Contenuti del corso

  1. Merceologia tessile.
  2. Elementi fondamentali della tessitura/telai.
  3. Armature semplici.
  4. Tessuti operati.
  5. Rappresentazione grafica degli intrecci.
  6. Riproduzione di alcune armature semplici.
  7. Esempi di schede tecniche con campioni tessili.
  8. Nozioni generali di tecniche ad arazzo, di tappeto e altri intrecci tessili (ricamo, merletto..)
  9. Rilievi dei moduli decorativi e tessili.
  10. Nozioni generali dei vari stili di moda e costume per l’identificazione iconografica del materiale pittorico.
  11. Nozioni generali dei manufatti liturgici (paramenti, stendardi…) delle varie epoche per l’identificazione iconografica e iconologica del materiale pittorico.

Testi di riferimento

M. Puliti (a cura di) Elementi fondamentali di disegno tecnico tessile, Firenze 1965
D. Devoti (a cura di) L’arte del tessuto in Europa, Milano 1974
D. Devoti – G. Romano (a cura di) Tessuti Antichi nelle chiese di Arona, Torino 1981
A. Argentieri Zanetti (a cura di) Dizionario tecnico della tessitura, Villa Manin di Passariano Udine 1987
T. Broggi (a cura di) Scuola di tessitura appunti raccolti alle lezioni di tessitura, Milano 1950
P. Giuseppe Alliod S.I. (a cura di)  I paramenti sacri loro uso storia e simbolismo, Torino 1914
J. Arhold (a cura di) Patterns of fashion  vol.1.2, M/Drama book New York 1985
F. Fiori (a cura di) Tessili antichi del Museo d’Arte religiosa “ Padre Augusto Mozzetti” Oleggio, Interlinea Novara 2013
C. Quaglierini – L. Amorosi ( a cura di) Chimica e tecnologia dei materiali per l’arte, Zanichelli Bologna 1991
C. Quaglierini (a cura di) Manuale di merceologia tessile, Zanichelli Bologna 1992
J. J. Eskenazi (a cura di) Il tappeto orientale, U. Allemandi 1987
C. Innocenti (a cura di)  Gli arazzi con storie di G. Ebreo per Cosimo I De’ Medici, Polistampa Firenze 2013
V. Maugeri-A. Paffumi (a cura di)Storia della moda e del costume, Calderini Milano 2005
M. Fogg (a cura di) Moda la storia completa, Atlante Monteveglio-Bologna 2013

Metodi didattici

Lezioni teoriche sulla storia dei manufatti tessili,  che saranno poi tradotte in lezioni pratiche  su campioni ex novo, per imparare:
la tessitura e quindi i vari intrecci;
il disegno tecnico tessile ;
il riconoscimento delle fibre.
Le lezioni mireranno a rilevare i moduli disegnativi per capire gli aspetti storico stilistici del tessile, per facilitare lo studio delle opere d’arte. Durante le lezioni pratiche ci si eserciterà su campioni di supporti tramite ricostruzione di lacune ex-novo, con l’inserimento degli orditi e delle trame. Lo scopo è di creare una manualità all’allievo che potrà essergli utile durante gli interventi di sutura dei manufatti con supporto tessile.Saranno previste alcune uscite che faciliteranno la ricerca storica/artistica e stilistica  sulla conoscenza dei manufatti tessili.

Modalità di valutazione

Nella prova finale si verificherà l’acquisizione delle nozioni ricevute durante il corso, il voto sarà valutato tenendo in considerazione le esercitazioni pratiche eseguite in aula.

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