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Accademia di Belle Arti di VeronaTecniche di modellazione digitale – computer 3D – A.A. 2017/2018

Tecniche di modellazione digitale – computer 3D – A.A. 2017/2018

Corso di Diploma accademico di 1° livello e corso quinquennale a ciclo unico in: Decorazione/Scultura/Progettazione artistica per l’impresa/Restauro PFP1-PFP2.

Anno: 3°/3°/2°/2° anno
Codice: ABTEC41
Settore artistico/scientifico/disciplinare: Tecniche della modellazione digitale

Crediti formativi: 6 per il triennio / 4 per il quinquennio
Ore: 75 per il triennio / 50 per il quinquennio
Prof. Matteo Ballarin
E-Mail: matteo.ballarin@accademiabelleartiverona.it

Obiettivi formativi

La finalità del corso è quella di spingere studenti e studentesse all’utilizzo di strumenti di modellazione digitale 3D finalizzati alla redazione di modelli virtuali di ornati, scultura, architettura, con particolare attenzione alle esigenze dei percorsi didattici del Corso di Studio. Ciò dovrà avvenire tenendo conto delle svariate accezioni stilistiche, da quelle più remote a quelle più recenti, tenendo ferme le specificità dell’indirizzo coinvolto.
Studenti e studentesse saranno perciò invitati, tramite esercizi di crescente complessità, ad occuparsi della Modellazione Digitale, dell’apprendimento e della gestione dello spazio virtuale in relazione allo spazio fisico in esso rappresentato, e soprattutto ad una necessaria attività progettuale legata alle pratiche artistiche di volta in volta individuate; scultura, allestimenti, scenografia, disegno del prodotto, visualizzazione dell’architettura, gestione digitale dell’ornato e dell’architettura storica.
Ciò avverrà tramite l’utilizzo di software di modellazione 3D di utilizzo e complessità crescente; softwares disponibili sia per piattaforme Windows che Apple, data la varietà della strumentazione a disposizione degli
studenti.

Prerequisiti

Non sono richiesti particolari prerequisiti in campo informatico.

Contenuti del corso

Introduzione: panoramica generale sui softwares utilizzati in ambito architettonico. CAD 2D, modellatori solidi 3D, motori di resa ed illuminazione, programmi di foto-ritocco. Presentazione degli esiti di corsi precedenti.
-Importazione di entità CAD 2D in ambienti di modellazione solida. Modellazione base pratica con Autodesk Maya di un’entità tridimensionale base.
-Trattamento e importazione di materiali (textures) tramite programmi di foto-ritocco: Photoshop, The Gimp. Scalatura delle textures e loro utilizzo in Autodesk Maya
-Redazione di prime viste prospettiche concettuali tramiteAutodesk Maya . Importazione in Cinema 4D e prima redazione di viste prospettiche fotorealistiche tramite settaggi base.
-Implementazione delle viste ottenute in Autodesk Maya tramite modalità di texturing ed illuminazione avanzata. (utilizzo di mappature UV per i materiali, implementazione di differenti materiali di C4D -standard, blinn, multi layer, materiali architettonici, riflessione, translucenza. Utilizzo delle illuminazioni Skylight, Light Tracer e motore di resa CineRender).
-Animazione di personaggio organico tramite Autodesk Maya
– Introduzione alla modellazione clay tramite l’utilizzo degli strumenti scultping di Z-Brush. Esercizi di scultura ed ornato digitale.
-Elementi di modellazione avanzata tramite software nurbs (Rhinoceros 3D). Esercizio di modellazione di un particolare architettonico complesso a partire da immagini fotografiche importate.
-Elementi di esportazione di files per la prototipazione 3d. Utilizzo del modellatore parametrico Grasshopper. Fondamenti di stampa 3D
-Riflessioni continue -in fase laboratoriale- sugli strumenti utilizzati, in modo da permettere a studenti e studentesse di ragionare sullo strumento più adatto all’obiettivo di rappresentazione richiesto.

Testi di riferimento (facoltativi)

-Ballarin, Matteo; Software Gratuito per l’Architettura e l’Urbanistica. Strumenti, metodi, teoria, Maggioli Editore-La Politecnica, 2014.
-Strippoli, Roberto; Maya. Guida Completa, Vol. I e Vol. II, Imago, Guidonia 2016.
-Fanchini, Roberto; Rhinoceros. Guida all’uso, FAG, Milano, 2009.

Metodi didattici

Il corso si articolerà in una serie di comunicazioni teoriche seguite da una pratica laboratoriale, nella quale gli studenti saranno seguiti nello svolgimento delle proprie esercitazioni, differenti a seconda dell’indirizzo didattico.

Modalità di valutazione

Il prodotto finale sarà una serie di modelli digitali e rendering finali, viste prospettiche di sintesi che assommino le conoscenze in tal modo apprese e che raggiungano un livello professionale con riferimento alle esigenze didattiche dei corsi di studi. L’attività didattica dovrà tenere conto non solo della capacità di utilizzo dello strumento ma delle pratiche della progettazione tramite Modellazione 3D.

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