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IL DESIGN DEL TERRORE – In Accademia ospite Claudio Locatelli

IL DESIGN DEL TERRORE
In Accademia ospite Claudio Locatelli
Mercoledì 9 maggio alle 15:30 nell’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti di Verona, sarà ospite Claudio Locatelli, il combattente giornalista esperto di medio oriente, che gira l’Italia per raccontare le sue esperienze di guerra contro ISIS, per la conferenza IL DESIGN DEL TERRORE. Il design della propaganda nell’era del terrorismo internazionale – il caso di ISIS
Social network, video e nuovi media. Come sconfiggere il terrore con la comunicazione.
Durante l’incontro Claudio Locatelli approfondirà i diversi aspetti del design della propaganda, l’utilizzo delle fake news, i casi di indottrinamento, la comunicazione e l’educazione contro la mentalità dell’odio, presenterà il suo libro “NESSUNA RESA” ed. Piemme Mondadori e porterà alcune case history di esperienza diretta sul campo.
Trentenne bergamasco d’origine e padovano di adozione, noto anche come il “giornalista combattente”.
Studia psicologia all’università di Padova, si impegna a livello nazionale ed internazionale per dieci anni come divulgatore e manager per lo sviluppo di progetti d’intervento solidali e di utilità sociale.
Si adopera nell’emergenza terremoto in Abruzzo, Emilia e Amatrice, nell’alluvione veneta. In Grecia, Serbia e Slovenia nella crisi umanitaria dei rifugiati, così come in progetti specifici in Turchia, Egitto, Palestina/Israele, Sud Africa, Russia, Cuba, oltre a diversi paesi europei.
 
L’esperienza maturata gli è valsa tre riconoscimenti da parte del Parlamento Europeo insieme all’European Youth Press, che ha premiato i suoi lavori realizzati nell’ambito del giornalismo emergente in situazioni di difficoltà.
Già vincitore di due Award in diplomazia, uno individuale nazionale a Roma ed uno collettivo, di team, presso il palazzo di vetro a New York nel 2013.
 
Nel Febbraio 2017 decide di sacrificare tutto unendosi alle Unità di Protezione Popolare (YPG) nella lotta sul campo di battaglia contro ISIS in Siria, documentando nel frattempo la storica situazione. Spesso in prima linea nei feroci scontri di Tabqa e Raqqa, dopo 7 mesi in Siria ritorna in Italia per raccontare la rivoluzione del Rojava, il fenomeno dello Stato Islamico ed i suoi rapporti nel mondo, poiché la battaglia più grande contro la mentalità del terrore si combatte con l’educazione, la comunicazione e la solidarietà.
 
Collabora spesso con testate nazionali ed estere, è anche autore del libro “Nessuna resa” ed.Piemme – Mondadori.
Ingresso libero

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