Main menu
Accademia di Belle Arti di VeronaELEMENTI DI BIOLOGIA APPLICATA AL RESTAURO

ELEMENTI DI BIOLOGIA APPLICATA AL RESTAURO

Sorry, this entry is only available in Italian. For the sake of viewer convenience, the content is shown below in the alternative language. You may click the link to switch the active language.

Corso di Diploma accademico a ciclo unico quinquennale in: Restauro PFP1/PFP2

Anno: 2° anno
Codice: ABPR29
Settore artistico/scientifico/disciplinare: Chimica e fisica per il restauro

Crediti formativi: 6
Ore: 45
Prof.ssa Roberta Gasperini
E-Mail: roberta.gasperini@accademiabelleartiverona.it

Obiettivi formativi

  • Riconoscere la presenza del degrado biologico su un manufatto
  • Apprendere il significato di biodeterioramento di un Bene Culturale ovvero comprendere il rapporto che può instaurarsi tra agenti biologici (biodeteriogeni) e materiale lapideo
  • Conoscere le principali metodologie di intervento utilizzate per la prevenzione e il controllo del degrado biologico (interventi sull’ambiente, disinfezione, diserbo, disinfestazione, ecc.)

Contenuti del corso

Il biodeterioramento delle opere di natura inorganica (materiale lapideo naturale e artificiale)
I biodeteriogeni autotrofi ed eterotrofi: caratteristiche strutturali, funzionali ed ecologiche.
Le biocenosi complesse che si sviluppano sull’opera in relazione alla tipologia di ambiente.
Il degrado indotto sul materiale dalla crescita di microrganismi e organismi.
Il degrado biologico delle opere di natura organica (dipinti su tela, opere lignee, materiali compositi, ecc.)
I biodeteriogeni microscopici:
batteri e funghi: caratteristiche morfologiche e fisiologiche (ciclo vitale, strutture riproduttive, fattori ambientali necessari per lo sviluppo); il danno indotto sul materiale attaccato.
I biodeteriogeni macroscopici:
insetti xilofagi e non xilofagi: morfologia e bioetologia delle diverse specie. Il danno indotto sul materiale attaccato.
La prevenzione e il controllo del biodeterioramento
La conservazione preventiva in ambienti confinati ed esterni.
I metodi di controllo del degrado biologico.
I metodi chimici: biocidi, erbicidi e insetticidi (efficacia, interferenza, tossicità ed ecotossicità).
I metodi fisici: radiazioni elettromagnetiche, calore, congelamento, trattamenti anossici, ecc.
I metodi meccanici.

Testi di riferimento

Materiale cartaceo e/o digitale fornito dalla docente (preso ed elaborato da testi scientifici e bibliografia tematica). Fotocopie di articoli scientifici da riviste specializzate. Per consultazione: AA. VV. La biologia vegetale per i beni culturali. Vol. I Biodeterioramento e Conservazione. A cura di G. Caneva, M.P. Nugari, O. Salvadori. Nardini Editore, 2005.

Metodi didattici

Lezioni frontali realizzate tramite l’utilizzo di presentazioni Power Point

Modalità di valutazione

Prova scritta e colloquio orale